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Di
Luigi Brandi
Termini dalla S alla
Z Salmanazar:
bottiglia da 9 litri, equivalente a 12 bottiglie standard da 75
cl;
Sapido: vino ricco di acidità e sali minerali;
Sboccatura: operazione con cui si eliminano i depositi
nella lavorazione dello spumante metodo classico, la sua data, se
riportata in etichetta, è indicativa dell’età
per i vini spumantati non millesimati;
Secco: vino privo di zuccheri;
Speziato: vino dai profumi che ricordano le spezie;
Spumante: vino bianco o rosato che, grazie ad una
seconda fermentazione, produce una spuma abbondante e leggera una
volta stappato;
Struttura: insieme delle componenti di un vino;
Tannico: vino
ricco di tannino, componente del vino responsabile della sensazione
astringente, localizzato nelle bucce e nei vinaccioli. Con il tempo
le sostanze contenute nel tannino si ossidano e passano dal giallo
al rosso bruno, dando colorazione al vino. Il tannino può
essere trasmesso al vino anche dal legno delle botti di maturazione
o di invecchiamento;
Tastevin: tazza bassa e rotonda a forma di piattino,
normalmente in argento o in metallo argentato, utilizzata dai sommelier
per l’assaggio dei vini;
Terroir: insieme di territorio vitigno e tecniche
di vinificazione che determinano il carattere unico di un vino;
Tulipano: calice medio, a stelo lungo e bocca non
troppo grande, utilizzato per il vino bianco, dato che ne contiene
al meglio gli aromi fruttati;
Uva: frutto
della vite, costituita da un grappolo composto di acini a buccia
bianca o nera;
Uvaggio: miscela di uve diverse che fermentando
insieme daranno vita ad un unico vino;
Vinoso: profumo
che ricorda l’odore del mosto in cantina;
Vitigno: indica una delle tante varietà
della vite. Ogni varietà produce uve diverse che si distinguono
per la forma del grappolo e delle foglie, per il periodo di maturazione
e soprattutto per le diverse caratteristiche dei vini ottenuti;
Vivace: vino fresco e gradevolmente deciso, con
presenza di anidride carbonica;
Zuccheri:
sono essenzialmente glucosio e fruttosio (in parti pressoché
uguali) praticamente identici per composizione chimica. Non tutti
gli zuccheri vengono trasformati in alcol durante la fermentazione.
Sono presenti in qualità elevate (non fermentati) nei vini
dolci e liquorosi ma anche, seppur in minima parte nei vini secchi.
Termini
dalla A alla B
Termini dalla C alla F
Termini dalla G alla R
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