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       Di Luigi Brandi

Termini dalla G alla R

Goudron: letteralmente “catrame”, è la sensazione che si rileva all’esame olfattivo di vini invecchiati quali il Barolo;
Grande marque: termine francese utilizzato per indicare uno champagne prodotto da uno dei 27 produttori appartenenti al Syndacat de Grandes Marques de Champagne;
Gustoso: vino fresco e vivace, con un perfetto equilibrio di acidità e aroma fruttato;

Halbtrocken: in tedesco letteralmente “semisecco”, indica un vino che non ha più di 18 g per litro di zucchero residuo;

Igt: Indicazione Geografica Tipica;
Impériale: bottiglia da 6 litri, equivalenti a 8 bottiglie standard da 75 cl;
Intenso: nel colore indica la tonalità, nel profumo l’ampiezza, nel gusto la persistenza;

Jeroboam: bottiglia da 4,5 litri, equivalente a 6 bottiglie standard da 75 cl;

Lavaggio: operazione che consiste nel ripulire il mosto bianco dalle sostanze solide prima della fermentazione. Può essere condotta con una centrifuga o raffreddando il mosto e quindi aggiungendo anidride solforosa;
Leggero: vino di bassa gradazione alcolica ma equilibrato e piacevole;
Lieviti: i lieviti sono organismi viventi presenti naturalmente sulla buccia degli acini d’uva: quando si pigiano le uve, i lieviti entrano a contatto con il mosto, si riproducono velocemente e provocano la fermentazione alcolica che trasforma lo zucchero in alcol, finchè il mosto diventa vino;
Liquoroso: vino che per sapore e gradazione alcolica somiglia ad un liquore;

Macerazione: tecnica per fare il vino, consistente nel mantenere la vinaccia a contatto con il mosto durante la fase di fermentazione. Questo prolunga l’estrazione del vino dal mosto;
Magnum: bottiglia da 1,5 litri, equivalente a 2 bottiglie standard da 0,75 cl;
Marsalato: può essere caratteristica tipica dei vini conciati, come il Marsala o difetto nelle altre tipologie di vini poiché ne altera, col suo gusto marcato, i caratteri organolettici;
Maturo: vino che ha raggiunto uno stadio ottimale di maturazione, completo e armonico nelle caratteristiche organolettiche, ovvero che ha completato il previsto invecchiamento;
Methuselah: bottiglia da 6 litri, equivalente a 8 bottiglie standard da 75 cl;
Morbido: vino che ha raggiunto il perfetto equilibrio tra alcool, acidità e tannini. La dolcezza è la sua caratteristica principale;
Mosto: il mosto (ottenuto dalla pigiatura dell’uva) è composto in gran parte da acqua (quasi l’80%), zuccheri e acidi. Con la pigiatura il mosto entra in contatto con i lieviti (presenti naturalmente sulle bucce) e inizia la fermentazione alcolica, che trasforma gli zuccheri in alcol e il mosto in vino;

Nebuchadnezzar: bottiglia da 15 litri, equivalente a 20 bottiglie di 75 cl, utilizzata in particolare per lo Champagne;
Nerbo: carattere del vino legato all’acidità, rivela corpo e carattere;
Novello: vino prodotto con la tecnica della macerazione carbonica, immesso al consumo dopo circa 2 mesi dalla vendemmia;

Organico: termine riferito a vini ottenuti non utilizzando erbicidi, fertilizzanti chimici o altri additivi;
Ossidato: a causa del contatto con l’aria il vino si ossida, acquista un colore più scuro e perde in freschezza. In un vino troppo a contatto con l’aria l’alcol tende a trasformarsi in un acido. Per questo occorre chiudere sempre bene una botte o una bottiglia di vino;

Pagliarino: colore giallo che ricorda la paglia;
Passito: vino che si ottiene da uve appassite, caratterizzato da un’alta gradazione alcolica;
Perlage: file di bollicine (simili a fili di perle, da cui il nome) di anidride carbonica che si sviluppano negli spumanti quando vengono versati nel bicchiere. Il bicchiere migliore per apprezzare il perlage è il flute (bicchiere a flauto). Il perlage deve essere fine e persistente. Le bollicine non si sviluppano, però, se il bicchiere non è perfettamente pulito o se è bagnato d’acqua;
Persistenza: durata delle percezioni sensoriali che sono prodotte dal vino. Maggiore è la durata, migliore è la qualità del vino;
Pétillant: termine francese utilizzato per descrivere un vino semispumantato. In degustazione è utilizzato per descrivere un vino privo della minima presenza di perlage;
Pupitre: cavalletto di legno inclinato e forato, su cui vengono boste le bottiglie di spumante e Champagne prima dello scuotimento manuale;

Remuage: termine francese che indica l’operazione di scuotimento e capovolgimento delle bottiglie dei vini secondo il metodo champenois;
Retrogusto: insieme delle sensazioni che si avvertono dopo aver deglutito il vino;
Robusto: vino ricco di alcol, strutturato;
Rosato: vino di colore rosso chiaro;
Rotondo: vino che si distingue per buona morbidezza, per contenuto di zuccheri e per la moderata acidità;


Termini dalla A alla B

Termini dalla C alla F

Termini dalla S alla Z


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