Caldo:
vino che per la sua gradazione alcolica dà una senzazione
di calore in bocca e di pienezza nello stomaco;
Capsula: rivestimento della parte superiore del
tappo e del collo della bottiglia. Può essere di carta
stagnola, plastica o ceralacca;
Captazione: aggiunta di zucchero al mosto prima
della fermentazione, utilizzato per aumentare il contenuto finale
di alcool;
Caratello: botte in legno di rovere di piccole
dimensioni (100 litri circa), dove viene posto il mosto per la
produzione del vin santo;
Caratteri organolettici: proprietà di
un vino percepibili durante la degustazione attraverso la vista,
l’olfatto ed il gusto;
Champagne : regione vinicola a150 km circa a
Nord Est di Parigi, celebre per la produzione dell’omonimo
vino spumantato. Dal 1927 sono fissati limiti per legge limiti
produttivi su un’area che è composta di 35 mila ettari,
di cui 31.150 circa coltivati a vigna;
Champenoise: metodo usato nella produzione di
spumanti consistente nella rifermentazione del vino in bottiglie;
Chardonnay: vitigno bianco della regione della
Champagne, usato per apportare al vino eleganza e finezza. Tutti
i Blanc de Blancs sono prodotti utilizzando esclusivamente Chardonnay;
Charmat: termine francese che indica un vino
spumantato ottenuto mediante una seconda fermentazione dopo la
prima fermentazione (ottenuta secondo la procedura normale di
un vino non spumante), in una cisterna sigillata dopo l’aggiunta
di zucchero e lievito;
Châtea: termine francese che indica, letteralmente,
un castello. Nella regione di Bordeaux è utilizzato usualmente
per indicare un produttore di vino;
Chiarificazione: operazione mediante la quale
il vino viene reso limpido con l’allontanamento delle piccole
particelle di solido presenti in sospensione. La chiarificazione
avviene naturalmente nel vino per effetto degli enzimi presenti
o può essere accelerata mediante metodi fisici (filtrazione)
o chimici;
Colmatura: operazione con la quale i recipienti
in cui è contenuto il vino vengono sempre mantenuti “colmi”
per evitare l’eccessivo contatto del vino con l’aria
e la conseguente ossidazione;
Complesso: termine utilizzato nella degustazione
per indicare un vino ricco di differenti aromi e sapori;
Consistente : termine utilizzato nella degustazione
per descrivere l’intensità di colore, sentore e sapore
di un vino;
Corposo: vino ricco di alcool e estratto secco
dove sapore e colore sono in armonia tra loro;
Crémant: termine francese utilizzato per
indicare un vino spumantato elaborato in modo da sviluppare meno
anidride carbonica e produrre dunque una spuma più delicata
degli Champagne tradizionali;
Cru: termine francese che indica uno specifico
vigneto o anche una sua piccola parte ben precisa, in una determinata
zona a particolare vocazione vinicola. Le uve dei cru sono di
qualità più pregiata;
Cuvèe: risultato delle operazioni di taglio
di vari vini di diverse provenienze ed annate, alla base degli
spumanti metodo classico, ma non solo;
Decantazione: operazione di trasferimento di
un vino dalla propria bottiglia ad una caraffa di vetro (detta,
appunto, decanter). Lo scopo dell’operazione è di
separare il vino dal suo sedimento nel caso di vini invecchiati,
per vini giovani lo scopo è quello di aerarli in modo da
metterne in risalto l’aroma e il sapore;
Decis: vino strutturato che lascia un sapore
deciso in bocca;
Dégorgement : termine francese per indicare
la rimozione del sedimento formatosi nel corso della seconda fermentazione
in bottiglia;
Delicato: vino che ha caratteristiche di armonia,
finezza e pregio;
Demi-sec: termine francese per indicare un vino
mediamente secco;
Disarmonic: vino con gli elementi gustativi in
rapporto scorretto fra di loro;
Disciplinare (Doc, Docg) : insieme di regole
che stabiliscono quali e quanti vitigni si possono utilizzare
per produrre un vino Doc. In quali zone e in che condizioni possono
essere prodotte le uve poi utilizzate. Le condizioni di vinificazione.
Le caratteristiche del vino sotto l’aspetto chimico e fisico
(acidità, livello alcolico e così via) e sotto l’aspetto
organolettico. Per i vini Docg, il disciplinare stabilisce anche
i modi per imbottigliarli. Le norme sono stabilite, zona per zona,
dagli esperti del Ministero dell’Agricoltura;
Doppio Magnum: bottiglia da 3 litri, equivalente
a 4 bottiglie standard da 75 cl;
Elegante: vino equilibrato, di razza;
Equilibrato: opposto di disarmonico quindi vino
con gli elementi gustativi in buon rapporto tra di loro;
Erbaceo: vino che abbia un sentore vegetale,
tipico di vitigni come il cabernet ed il merlot;
Etereo: vino dal profumo lievemente pungente
determinato da un lungo periodo di invecchiamento;
Evanescente: nell’esame degli spumanti
si riferisce alla persistenza della spuma quando essa svanisce
troppo presto. Si evidenzia anche nei vini tranquilli se il profumo
è di scarsa persistenza;
Feccia: deposito che si forma nei vasi vinari,
dopo la fermentazione o dopo i diversi trattamenti cui viene sottoposto
il vino nel processo produttivo;
Fermentazione: processo per il quale gli zuccheri
contenuti nel succo d’uva si trasformano in alcoli ed anidride
carbonica;
Fiacco: vino privo di nerbo e vivacità;
Fillossera: insetto che danneggia foglie e radici
della vite, causando la perdita dei vigneti. Per curare le piante
si innesta la vite europea con quella americana (rootstock), resistente
alla fillossera;
Floreale: vino dal profumo di fiori;
Flûte: calice alto e stretto, ideale per
spumanti e champagne in quanto consente di osservare meglio il
perlage e conservare meglio il loro delicato profumo;
Fragrante: termine utilizzato per definire le
caratteristiche olfattive degli spumanti, con profumo di pane
appena sfornato;
Fresco: in un profumo indica sentori fruttati
e citrici, al gusto una gradevole acidità;
Fruttato: vino giovane dai profumi e sapori di
frutta fresca;
Termini dalla A alla B
Termini dalla G alla R
Termini dalla S alla Z